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Don Paolo e l'istituto di credito con gli interessi al 100%

Dopo due anni di assenza, ho deciso di tornare a dedicarmi al mio blog. Ho scelto di farlo con l'inizio dell'avvento, perchè mi farebbe piacere ripristinare la tradizione (già avviata in queste pagine, qualche anno fa, del calendario dell'Avvento). Vi invito quindi a leggermi, da qui al 25 dicembre prossimo. Oggi inzio con una bella storia, che mi riporta a un dicembre di diversi anni fa. Buona lettura

Maristella

 

Qualche anno fa ebbi il piacere di conoscere un prete del movimento dei Focolari di Chiara Lubich.
Si chiama don Paolo e, all'epoca, faceva apostolato in un paesino tra Napoli e Caserta.
Don Paolo, in un'omelia, raccontò una di quelle storie, che hanno il potere di scolpirsi a tempo indeterminato dentro l'anima.
Diceva che esiste un istituto di credito, dove, quanto versi, verrà ricompensato con interessi a volte pari al 50%, altre al 100%100, altre ancora a cifre talmente alte, da non potersi quantificare.
Il tasso è variabile, ma sempre esponenziale rispetto alla cifra di partenza.
L'unico imprevisto di questo istituto di credito  è il fatto che la conta degli interessi non arriva mai a un tempo stabilito. Potrebbe volerci una manciata di mesi, così come potrebbe passare una collezione di anni.
Quel che è certo, è che gli interessi, presto o tardo arriveranno.
Poi, continuò don Paolo, energico e risoluto, come chi è assolutamente convinto di dire la cosa giusta, proseguì:
"Questo istituto di credito si trova in Paradiso e lì apriamo un conto la prima volta che decidiamo di dare qualcosa a chi ne ha bisogno. Badate bene, però, non il nostro superfluo, ma il nostro necessario.
Sia un solo euro o ne siano migliaia, ma deve trattarsi di una rinuncia, non di uno sfratto.
In quel conto, dal momento in cui lo apriamo, cominciamo ad accumulare risparmi e con questi anche interessi su interessi. Tutto quello, infatti, che doniamo, disinteressatamente, a chi ha meno di noi, Dio ce lo renderà indietro, triplicato, quadruplicato e anche quintuplicato. Fidatevi, è così!".
Quell'omelia, pronunciata proprio all'inizio di un tempo di Avvento di qualche anno fa, mi fece riflettere e non so per quale ragione, ma, sin da quando la ascoltai, pensai che don Paolo stesse dicendo la pura verità.
Oggi è il primo dicembre, inizia il tradizionale calendario dell'Avvento. Ho ripensato alle parole di don Paolo e mi è tornato in mente un recente, quanto prevedibile dramma, vissuto dalla nostra terra.
A Saponara, a causa di un'alluvione monumentale, meno di due settimana fa, morivano in tre, ma poteva andare molto, molto peggio.
Ci sono paesi nel messinese, che oggi hanno bisogno di tutto. Necessitano di cose che sono talmente vicine ai nostri occhi, che noi non facciamo quasi caso di averle.
Mi chiedo e vi chiedo di fidarci delle parole di don Paolo, certi che un aiuto oggi, ci sarà ricompensato in un domani che non prevediamo, ma che sarà il domani giusto.
Di seguito tutte le info per inviare donazioni pro alluvionati del 22 novembre.

C'è un numero di sms, il 45590, attivato dal Consiglio dei Ministri, per inviare aiuti agli alluvionati del 22 novembre scorso. Il costo è di 1 euro per le utenze mobili e di 2 euro per i telefoni fissi.
Non è finita. Chi ha il desiderio di donare qualcosa in più, può inviare la offerte ai seguenti alle seguenti coordinate:
- Versamento sul conto corrente postale 11025988, intestato a Comune di Saponara – Servizio di Tesoreria, causale: “SOLIDARIETA’ FAMIGLIE SAPONARESI ALLUVIONATE
- Bonifico bancario sul c/c intestato al comune di Barcellona Pozzo di Gotto sul c/iban: IT6Z0103082071000001328303 con la causale: “Contributo solidarietà per alluvionati di Barcellona Pozzo di Gotto”.
- Caritas Diocesana di Messina. Tramite c/c postale n. 14591986 intestato a Caritas Diocesana di Messina o tramite c/c bancario presso Banco di credito cooperativo "Antonello da Messina" Ag. Piazza Duomo, nn.15/17, Messina, intestato a Caritas Diocesana di Messina, c/iban: IT 24 T 07098 16500 000000000314. Causale: alluvione 22 Novembre 2011.

Nel messinese accettano anche beni di prima necessità e vestiario in buone condizioni, che potrà essere donato presso la sede della Guardia medica di Saponara, presso la Caritas diocesana di Messina.
Il Cirs Onlus di Messina si rende, inoltre,  disponibile come sito di raccolta viveri non deperibili e a lunga conservazione per gli alluvionati di Barcellona P.G. e Saponara (Me) - Il Cirs si trova in salita Mons. Francesco Bruno scalinata adiacente al Palacultura Messina. Servizio disponibile tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 14.00.

Pubblicato il 1/12/2011 alle 9.24 nella rubrica Diario.

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