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scrivendomi
23 dicembre 2009
A chi soffre infermità e tribolazione...
 Un paio di settimane fa, sono stata a Pavia, a festeggiare la mia sorellina, che ha raggiunto un traguardo molto importante.
Lì, uno dei primi posti, che ho voluto ritrovare, è stata la chiesetta di san Francesco d'Assisi, un capolavoro di calore e beatitudine.
Durante la celebrazione, un frate ha ricordato il Cantico di Francesco.
Una frase in particolare:
Sii laudato mio Signore per chi sopporta in pace infermità e tribolazione.
Da Te buon Signore avran corona.
Queste parole sono arrivate da qualche parte, nella mia anima, e lì hanno scelto di restare.
La sofferenza, la tribolazione non parlano il linguaggio della fede, ma se con questa vengono affrontate - al di là del credo e della misura della propria religiosità  - possono trasformarsi in un momento di grazia.
Natale, in particolare, mi fa pensare a quanti vivranno in un contesto che non sarà per nulla natalizio.
Per questo il mio primo augurio di Natale voglio proprio dedicarlo a coloro che
soffrono infermità e tribolazione.
Auguro a loro di poter affrontare ogni istante del Natale in pace...
agli altri, di cui scriverò di seguito,
regalo questa bella canzone di Angelo Branduardi, che esprime il suono della pace
http://www.youtube.com/watch?v=32Vo3BkwBP4

Auguri ad A...sei il dono più bello che la vita mi abbia fatto...auguri anche alle persone per te importanti...
ai miei genitori per tutto quello che mi danno ogni giorno...
alla nonna Tatà, che ancora mi insegna fiducia e speranza
alla zia Grazia, perchè sorride sempre
a mia sorella ingegnera
a fra' Gaetano
a Bictoria
per la loro amicizia sincera...
a Valentina e al raggio di sole che porta in grembo
a Valentina, Vivi e Savio, inseparabili amici di sempre...
alla "piccola" e dolce Valeria...per la sua sincerità
auguri ai miei colleghi, ai miei "superiori" - che credono in me -   e alla fitta rete di persone, che mi collaborano nel mio lavoro.
Che sia per voi e per me un Natale luminoso...
auguri
Maristella






permalink | inviato da Maristella il 23/12/2009 alle 14:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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Su di me: sono una trentenne "immatura", sono una giornalista, mi piacerebbe diventare una chef e adottare una colonia di labrador. Per ora mi "accontento" della mia dolce Dafne

Grazie ad Alessandro, con lui ogni giorno è una scoperta,

Grazie a mia nonna, che da piccola mi raccontava le favole e che mi ha fatta innamorare della narratività

Il libro che mi ha cambiato la vita: Le notti bianche

Quello di cui posso fare volentieri a meno: l’Ulisse di Joyce

Giornali: Repubblica, Giornale di Sicilia, Daily Telegraph, Libero, l'Espresso, Fronimo"

Films: Nuovo Cinema Paradiso, The others, American Beauty, Jules et Jim, La sconosciuta

Le parolacce? Servono a toglierci dalla vetrina imperfetta delle nostre buone intenzioni.

Il mio pregio/difetto: Sono un'inguaribile nostalgica

Una canzone per svegliarsi: Egocentrice di Simona Molinari

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Il mio uomo ideale: semplicemente A

A cena con: Corrado Augias, per chiederli se è vero, come dice nel suo ultimo libro, che a tredici anni riuscì a leggere "Guerra e pace"

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