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6 maggio 2009
E se uno ti punta un fucile in faccia...

E se uno ti punta un fucile in faccia? Sorridi!
Lo diceva Tiziano Terzani a suo figlio Folco, mentre insieme scrivevano quel libro, che è diventato un testamento di speranza: La fine è il mio inizio. Il giornalista toscano non parlava per metafore. Anzi. A lui accadde davvero, in Cambogia, di salvarsi la vita perchè aveva sorriso a un guerrigliero che gli aveva puntato un fucile proprio sotto il naso. Evidentemente il sorriso di Terzani smantellò i progetti di morte dell'uomo che aveva di fronte. Forse perchè ci vuole molto poco perchè anche i nodi più intricati si sciolgano con naturalezza.
Non credo che la vicenda di Terzani sia stata casuale, così come non credo che il grande Albert abbia recuperato un sorriso d'occorrenza, per regalare all'umanità una foto, che è diventata un'icona. Anche Einstein sorrise di fronte al fucile della malattia puntato in faccia. Entrambi Albert e Tiziano, sorridendo, prima la fecero franca e poi vinsero. E come loro si potrebbero citare tanti altri esempi. Nel nostro mondo, purtroppo, i sorrisi non fanno più notizia. Al loro posto si cercano lacrime, che ormai non commuovono più, ma hanno solo il compito di ricordarci che viviamo in un mondo che non va. Mi piace pensare che non sia così. Mi piace credere che ci siano tanti sorrisi, come quello della foto, che non si prendono gioco del male, ma semplicemente provano ad addomesticarlo. Del resto credo che non ci sia prezzo per certe gioie piccole, che si riescono a gustare solo se si prende la giusta distanza "da questo mondo che non va"...Sarà perchè certe vittorie non si traducono nella lingua, che parla la maggior parte della gente...sarà perchè un sorriso vero, che si fida, che crede che ovunque ci sia un pezzo di sole da tirare fuori, è in grado di intimidire anche il peggiore dei dolori.
Ps: Caro A...sei bello quando sorridi...lo sei come nessuno al mondo..._____________




permalink | inviato da Maristella il 6/5/2009 alle 1:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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