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scrivendomi
18 marzo 2009
e se lo aspetti un giorno forse passerà
C'è una canzone di tanti anni fa, che ha una bellezza preziosa, nascosta da tanti veli, che pare la proteggano. La conobbi con mio padre, la amammo subito e in breve tempo la imparammo a memoria.
"Il capo dei giocattoli si ricorda di giocare e lo ricorda al mondo intero che non sa più come si fa. Lui manda dei segnali e poi recapita i regali...e se lo aspetti forse un giorno passerà"
A quindici anni non capivo bene chi fosse questo "Capo dei giocattoli" che "prima o poi mi insegnerà a stare un po' più calmo soprattutto alla mia età"...
Oggi lavoravo con delle immagini degli eroi della nostra terra. Avevo davanti i sorrisi di Falcone, Borsellino,  don Pino. Per caso, tra i tanti file che scodinzolano nel web, ho ritrovato quella bella canzone, che come molte cose belle è rimasta incompresa.
L'ho messa in sottofondo, mentre mi scorrevano davanti filmati e fotogrammi nei nostri "uomini dal sorriso vero".
Non so perchè, ma ho pensato che forse anche loro, Falcone, Borsellino, Don Pinuzzu, sebbene avessero le spalle cariche di fardelli troppo pesanti per i più, nella profondità delle loro anime credevano fermamente al loro "Capo dei giocattoli".
Ci credevano con serenità, regalando a quella speranza l'unica prerogativa che l'avrebbe resa certa: la fiducia. Perchè le essenze importanti, quelle in grado di cambiare in meglio il nostro e l'altrui mondo, meritano fede e soprattutto un'attesa sapiente.
Ho pensato che forse per ciascuno di noi dovrebbe esserci un "Capo dei giocattoli" da aspettare, così da caricare le nostre giornate di un "aspettare premuroso", quello che fa credere che ci saranno cose belle da fare oggi, domani e, se così non sarà, è solo perchè l'appuntamento è rinviato al giorno dopo ancora.
Ho riascoltato la canzone con l'entusiasmo dei miei quindici anni e con il piccolo margine di consapevolezza, che ha acquisito il mio cuore nel tempo...
E' scesa giù qualche lacrimuccia, che è arrivata alle giuste altezze del mio cuore...
Credo fermamente che a essere sognatori (io lo sono) non si perda mai, a patto però che nei sogni si creda, che in questi si lanci il cuore, la fede e la certezza che, come dice la canzone "Se ci credi, il capo dei giocattoli, un giorno arriverà"...
Vi consiglio, se vorrete, di ascoltare questa canzone, che forse non vi ricorderà nulla proprio perchè è rimasta sconosciuta...
Ma vi garantisco che sarà un sogno da sognare, una piccola carezza per la malinconia, una nota intonata dentro il cuore...
http://www.youtube.com/watch?v=dFZDquxQVJc

PS: Caro A anche tu sai sorridere...l'ho capito dal primo giorno...ti regalo una frase, che ho letta oggi: Ogni conchiglia, ovunque si trovi, conserva sempre il profumo del suo mare..TA






http://www.youtube.com/watch?v=dFZDquxQVJc



permalink | inviato da Maristella il 18/3/2009 alle 22:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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